Bonanni sacerdote del diavolo.

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SACERDOTI DEL DIAVOLO

Megara Hyblea, Himera, e Gela non son solo luoghi strategici dove si insediarono gruppi di Fondatori provenienti dalla Grecia antica nell’etá classica, o da dove Ecisti posteriori procedettero per fondare altre colonie Siceliote in tutta l’Isola.
Questi tre punti geografici sono il segno della vergogna; il senso compiuto della cronica e insanabile antinomia tra benessere individuale e interesse collettivo lungo tutta la tragicomica storia siciliana.
Là dove sorgeva Megara -da dove partirono i coloni che avrebbero fondato prima Selinunte, e successivamente come stazione di posta Eraclea Minoa- oggi sono insediate le raffinerie di Augusta e Priolo che, come prostitute sifilitiche, avvelenano la piana di Katanè (Catania) ed il territorio di Ortigia, Acradina, Tiche, Neàpoli, ed Epípoli (Pentapoli Siracusa).
A Gela, da dove partirono Rodî e Cretesi per fondare Akragas -la più bella città dei mortali, dove fiorì Empedocle, e Zeusi e Pindaro vennero in visita- il polo petrolchimico -che raccoglie il petrolio ed il gas metano estratto nei pozzi dell’Africa settentrionale- produce i veleni che fanno impazzire in aborti, deficienze e malformazioni i feti delle puerpere Gelote.
In questi due luoghi si recita quotidianamente la tragedia dell’Hydra ferina che pretende sempre nuovi sacrifici umani, animali, e vegetali col ricatto di andarsene portando via con sé quei pochi beni materiali che lascia per alimentare la scimmia consumistica che consuma quelle popolazioni.
Ad Himera, colonia di Zancle (Messina), il luogo della battaglia che fondò l’orgoglio e la temporanea unità dei Sicelioti nella guerra che sconfisse Amilcare e le ambizioni della fenicia Cartagine, e dove Marchionne, lo sgherro finanziere degli Agelli, si è portato via con una scusa risibile la produzione delle Panda, delle Punto e delle Ypsilon, la tragedia si è già consumata. Sul luogo, uomini e donne derubati del loro futuro piangono il territorio ferito mortalmente e devastato.

Questi sono il luoghi dove un sindacalismo dissennato (lo stesso che ancora oggi esercitano alcuni sacerdoti triviali) si è prostrato ad offrire in pasto a demoni avidi ed insaziabili i propri figli in cambio di una cifretta.

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Una Risposta

  1. Sul luogo, uomini e donne derubati del loro futuro piangono il territorio ferito mortalmente e devastato…piangono il territorio, se stessi, i propri figli…

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